Perchè è importante avere denti bianchi e luminosi?

Il sorriso è il primo elemento del nostro volto, e viene notato immediatamente quando ci relazioniamo con altre persone. Avere denti bianchi, oltre a essere un indice di igiene orale, consente di avere un sorriso luminoso e privo di difetti, fondamentale per la nostra autostima, per la nostra sicurezza quando siamo in compagnia e per dare un’impressione positiva di noi stessi. Nel mio studio a Milano e a Brescia effettuo lo sbiancamento per rendere i denti bianchi e luminosi, ma prima devo valutare attentamente la situazione del sorriso, eventuali difetti come le macchie di colore, lo stato di salute delle gengive, la presenza di faccette. Infatti lo sbiancamento è un trattamento delicato e non può essere eseguito nello stesso modo per tutti i pazienti.

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Cos’è lo sbiancamento e come funziona?

Il trattamento sbiancante è uno degli interventi principali di estetica dentale: serve a ridonare la lucentezza, che è tra i più importanti parametri di bellezza del sorriso.
Le attività quotidiane a cui i denti sono sottoposti, come la masticazione, il consumo di sostanze acide o bibite gassate, e le parafunzioni (come stringere i denti o mordere oggetti), con il passare del tempo causano una progressiva usura dello smalto. Inoltre non tutte le persone hanno lo stesso spessore di smalto: quando è più sottile tende a rovinarsi  più rapidamente. Il trattamento sbiancante agisce proprio sui prismi dello smalto, riportandoli a un colore più brillante con un risultato naturale.

 

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Lo sbiancamento è sempre possibile?

Lo sbiancamento agisce solo sui denti naturali e non è in grado di sbiancare otturazioni, ricostruzioni, faccette e ceramiche perché il colore di questi materiali non può essere modificato.
Uno sbiancamento eseguito “a tappeto” su tutta l’arcata, senza tener conto di questi elementi, non risulterebbe omogeneo e il sorriso perderebbe la sua naturalezza. Il trattamento va quindi eseguito prima di rifare le ricostruzioni e le otturazioni.

Prima di iniziare un ciclo di trattamenti sbiancanti è meglio rivolgersi a uno specialista, per valutare la reale necessità di eseguire lo sbiancamento e la presenza di eventuali ostacoli.
Lo specialista deve quindi valutare preventivamente:

  • il colore di partenza e quanto potrà migliorare
  • la presenza di otturazioni, ricostruzioni o faccette di ceramica
  • eventuali aree decalcificate sullo smalto o macchie scure
  • colletti dei denti: lo specialista deve proteggere e coprire i colletti dei denti durante il trattamento poiché non avendo lo smalto non possono essere sbiancati
  • denti devitalizzati: in caso di denti devitalizzati e scuri bisogna eseguire lo sbiancamento dall’interno del dente. Si tratta di un intervento più complesso e con risultati variabili

 

Sbiancamento: quando sceglierlo e quando evitarlo

Lo sbiancamento è rischioso per i denti?

In passato, lo sbiancamento poteva aumentare la sensibilità dentale di alcuni soggetti e provocare un’irritazione delle gengive. Oggi vengono utilizzati materiali innovativi a PH neutro e tamponati, che non provocano sensibilità dentinale.

Ci sono controindicazioni per lo sbiancamento?

Lo sbiancamento è sconsigliato se sul dente sono presenti otturazioni, ricostruzioni o faccette, perché i materiali presenti in questi elementi non modificano il proprio colore. Lo sbiancamento va quindi eseguito prima di rifare le ricostruzioni e le otturazioni altrimenti non risulterebbe omogeneo e il sorriso perderebbe naturalezza.

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